
Credo fermamente nella prevenzione in psicologia. Perché lavorare da subito su un disagio psicologico che ci sorprende, ci preoccupa, ci impressiona, ci giudica è molto più semplice. La prevenzione impedisce al disagio emotivo di trasformarsi in qualcosa di più, in patologia.
Quindi è utile agire subito, al primo segnale perché non c’è paura, vergogna, colpa, segreto che non possa esser raccontato e ascoltato, e di conseguenza compreso e trasformato.
La fototerapia usa le immagini per parlare del nostro mondo interiore, delle nostre emozioni e di ciò che sentiamo. Dove le parole non arrivano, le immagini raccontano…
- Senso di Colpa, Rabbia e Confusione nelle Relazioni: cosa spiega l’Identificazione Proiettiva

A volte nelle relazioni proviamo emozioni che non ci appartengono: un senso di colpa senza radici o una rabbia che spunta dal nulla. È l’identificazione proiettiva, un meccanismo che trasmette i vissuti dell'altro dentro di noi, portandoci a sentirci distorti o confusi. Imparare a distinguere tra ciò che è nostro e ciò che stiamo solo riflettendo è fondamentale per non perdere noi stessi e costruire confini sani. Sapere che quel peso non è tuo è il primo passo per tornare a respirare. - Indipendenza Emotiva o Paura del Legame? La Differenza secondo la Psicologia

L’indipendenza emotiva non è l'assenza di bisogno degli altri, ma la capacità di non delegare a chi ci sta accanto la gestione dei nostri stati d'animo. Essere autonomi significa saper riconoscere e regolare ciò che proviamo, permettendoci di vivere una relazione autentica senza il timore di smarrire la nostra identità nel legame. - Trauma Infantile senza Ricordi: quando il Corpo Conserva ciò che la Mente Dimentica

Non avere ricordi nitidi dei primi anni di vita è spesso il segno di un’efficace strategia di protezione attuata dal sistema nervoso in contesti poco sicuri. La terapia moderna si focalizza su ciò che il corpo manifesta oggi, integrando la consapevolezza dell'Adulto per trasformare schemi un tempo necessari alla sopravvivenza. In questo modo, l’obiettivo non è la ricerca del ricordo perduto, ma la creazione di una coerenza interna che permetta di vivere il presente con maggiore equilibrio. - Caregiver e Paziente Oncologico: una Relazione di Emozioni, Sentimenti e di “non detto”

Il caregiver è la persona che rimane accanto al paziente durante le fasi della malattia. Attraversa i momenti dell'emergenza quando arriva la diagnosi di tumore, percorre i lunghi periodi delle cure, e giunge sino all'epilogo che può essere la remissione della patologia oppure, se la diagnosi è infausta, la perdita della persona cara seguita. E' quasi impossibile parlare dell'uno senza considerare l'altro, e qualcosa di silenzioso spesso accade tra i due. Le emozioni non sempre sono espresse, c'è un "non detto" che congela la parola.
- Senso di Colpa, Rabbia e Confusione nelle Relazioni: cosa spiega l’Identificazione Proiettiva

A volte nelle relazioni proviamo emozioni che non ci appartengono: un senso di colpa senza radici o una rabbia che spunta dal nulla. È l’identificazione proiettiva, un meccanismo che trasmette i vissuti dell'altro dentro di noi, portandoci a sentirci distorti o confusi. Imparare a distinguere tra ciò che è nostro e ciò che stiamo solo riflettendo è fondamentale per non perdere noi stessi e costruire confini sani. Sapere che quel peso non è tuo è il primo passo per tornare a respirare. - Indipendenza Emotiva o Paura del Legame? La Differenza secondo la Psicologia

L’indipendenza emotiva non è l'assenza di bisogno degli altri, ma la capacità di non delegare a chi ci sta accanto la gestione dei nostri stati d'animo. Essere autonomi significa saper riconoscere e regolare ciò che proviamo, permettendoci di vivere una relazione autentica senza il timore di smarrire la nostra identità nel legame. - Trauma Infantile senza Ricordi: quando il Corpo Conserva ciò che la Mente Dimentica

Non avere ricordi nitidi dei primi anni di vita è spesso il segno di un’efficace strategia di protezione attuata dal sistema nervoso in contesti poco sicuri. La terapia moderna si focalizza su ciò che il corpo manifesta oggi, integrando la consapevolezza dell'Adulto per trasformare schemi un tempo necessari alla sopravvivenza. In questo modo, l’obiettivo non è la ricerca del ricordo perduto, ma la creazione di una coerenza interna che permetta di vivere il presente con maggiore equilibrio. - Caregiver e Paziente Oncologico: una Relazione di Emozioni, Sentimenti e di “non detto”

Il caregiver è la persona che rimane accanto al paziente durante le fasi della malattia. Attraversa i momenti dell'emergenza quando arriva la diagnosi di tumore, percorre i lunghi periodi delle cure, e giunge sino all'epilogo che può essere la remissione della patologia oppure, se la diagnosi è infausta, la perdita della persona cara seguita. E' quasi impossibile parlare dell'uno senza considerare l'altro, e qualcosa di silenzioso spesso accade tra i due. Le emozioni non sempre sono espresse, c'è un "non detto" che congela la parola.























